4 agosto 2016

Capitolo 11. PER INFORMATICI?

La risposta è nel libro: il coding è per tutti, non solo per informatici. Ma è bene sapere che l’informatica è, soprattutto, programmazione. Chi sviluppa e alimenta la propria capacità di pensiero computazionale grazie al coding può poi decidere di intraprendere studi e professioni in campo informatico con una marcia in più, che gli è data da un lato dalla maggiore consapevolezza di cosa sia l’informatica, dall’altro dalla naturalezza con cui riesce a concepire e comprendere algoritmi.

Come sai io stesso insegno informatica e sono il primo ad invitare ad intraprendere studi in questo settore. L’innovazione e lo sviluppo dipendono in larga misura dalla disponibilità di vere competenze informatiche.

Quindi il coding non è l’informatica non sono la stessa cosa, ma hanno due legami molto importanti. Il primo, di cui ti ho già parlato tante volte, è che la programmazione dei calcolatori, fatta in modo intuitivo, serve a sviluppare il pensiero computazionale. Il secondo è che l’acquisizione di capacità di pensiero computazionale rende più semplici, consapevoli e produttivi lo studio e il lavoro in ambito informatico.

E’ per questo che l’Università di Urbino dal 2015 ha deciso di riconoscere 1 CFU a chi si iscriva ad Informatica Applicata avendo già conseguito il certificato K-8 di Code.org. Spero che altri corsi di laurea e altri atenei facciano altrettanto.

 

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