10 ottobre 2020

Capitolo 26. CHE COSA PUOI E CHE COSA NON PUOI FARE

Dopo aver letto questo capitolo di invito a fare una prova per toccare con mano i limiti di CodyColor e confrontarli, più avanti, con la maggiore espressività di CodyRoby.

Entra nella scacchiera e muoviti come vuoi, tracciando il percorso con CodyColor, cioè deponendo a terra tessere del colore corrispondente al modo in cui le hai attraversate. Ad ogni passo, cioè ogni volta che lasci una casella ed entri nell’altra, puoi procedere in due modi.

Il primo consiste nel deporre a terra la tessera colorata prima di entrare in una casella, decidendo così programmaticamente la mossa successiva, che poi eseguirai entrandoci. In tal caso il percorso risulterà senz’altro programmabile con CodyColor, ma ad ogni passo potrai chiederti quanto questo limiti la libertà delle mosse che avresti voluto fare. Il vincolo sarà totale ogni volta che ti troverai a passare su caselle su cui sei già passata, perché le troverai già colorate.

Il secondo modo consiste nell’entrare nella casella libera da colori, fare la mossa che vuoi e, al momento di lasciarla per passare alla successiva, chiederti se esista un colore che la rappresenti. Dovresti trovare almeno una mossa non compatibile con CodyColor.

Una prova analoga puoi farla con carta e penna. Prendi una scacchiera 5×5 su carta (quelle che ti ho dato nel capitolo 14 vanno benissimo) e con la matita traccia un percorso arbitrario, anche con incroci e inversioni di marcia a U. Poi prova a ripercorrerlo colorando le caselle come vorrebbe CodyColor. Ci riesci? Se, come credo, non ci sei riuscita, conserva il percorso per provare a codificarlo con CodyRoby, dopo aver letto i prossimi capitoli.

 

[questa pagina è dedicata ai contenuti online associati al relativo capitolo del libro “A Scuola con CodyRoby“, di Alessandro Bogliolo]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *