Formazione docenti

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Ieri al MIUR è stato presentato il Piano per la formazione dei docenti, che da oggi è consultabile online in versione integrale e in sintesi, insieme alla registrazione dell’evento. L’immagine sottolinea i passaggi del Capitolo 6 di più immediato interesse per la comunità di CodeMOOC.

La presentazione del Ministro Giannini è stata preceduta dagli interventi di tre autorevoli relatori che hanno introdotto i principi ispiratori del piano riferendoli al contesto internazionale: Oon Seng Tan, Direttore del National Institute of Education di Singapore, Andreas Schleicher, Direttore del Directorate Education & SKills dell’OCSE, e Jordan Naidoo, Direttore della Divisione Education 2030 dell’UNESCO. Gli appunti che ho condiviso su Twitter durante gli interventi li trovare in fondo alla pagina. Altri commenti li potete trovare cercando #FormazioneDocenti. Qui riporto (liberamente) alcune frasi che credo forniscano una utile chiave di lettura, al di là dei dettagli applicativi del piano, che potremo valutare solo alla prova dei fatti.

Oon Seng Tan: “Un paese che rispetta gli insegnanti punta sull’educazione”, “Lo sviluppo professionale degli insegnanti richiede una strategia integrata”, “I valori principali per formare competenze e abilità sono l’attenzione agli alunni, l’identità degli insegnanti, l’aiuto reciproco in una comunità di apprendimento”, “Lo sviluppo della carriera è come un viaggio che ogni insegnante deve essere motivato a intraprendere”,  “Gli insegnanti hanno bisogno di competenze pedagogiche nuove il cui risultato principale sia il pieno coinvolgimento”.

Andreas Schleicher:  “C’è una forte correlazione tra la percezione del ruolo dell’insegnante e l’efficacia del sistema scolastico”, “Gli insegnanti in Italia godono di maggiore autonomia didattica, ma sono lasciati più soli in classe”,  “Il maggiore ostacolo alla formazione degli insegnanti è la mancanza di incentivi e di offerte rilevanti”, “Solo un quarto degli insegnanti percepisce che l’ambiente sia favorevole all’innovazione didattica”,

Jordan Naido: “Bisogna creare le condizioni per le quali la professione di insegnante sia un’ambizione per i migliori”, “La qualità del sistema scolastico la fanno insegnanti preparati e motivati”, “La formazione degli insegnanti è al centro della visione estesa dell’UNESCO”.

Stefania Giannini: Citando Shimon Peres “Il concetto di democrazia sta passando dal diritto di essere uguali al diritto di essere diversi”, “La didattica non può prescindere dalla ricerca e dal riconoscimento del valore delle buone pratiche”


49 pensieri su “Formazione docenti

  • La passione per il lavoro, la voglia di migliorarsi “per e con” gli alunni, una forte sensibilità verso metodologie innovative, sono state i fattori che hanno accomunato noi e il prof. Bogliolo e che hanno consentito il successo di CODE MOOC. Mai seguita una formazione di tale valore.
    A tutto questo possiamo aggiungere che il prof. ha precorso i tempi!

    • Grazie Prof. per aver condiviso il Piano per la formazione dei docenti, per la sua disponibilitá e per l’opportunità che mi ha dato di poter frequentare i corsi codeMOOC. L’anno scorso ho seguito con molto interesse il corso “Coding in your Classroom, Now!” e ho coinvolto i miei alunni in diverse attività e sto continuando anche adesso. Quest’anno mi sono iscritta, con molto piacere, al corso “Coding in Their Classroom, Now!” e sto seguendo, in qualità di facilitatore, i miei colleghi che si sono iscritti al primo corso. Durante gli incontri ho spiegato come coinvolgere i loro alunni nel percorso formativo e quali attività potrebbero fare per applicare le nuove metodologie alla didattica. Grazie Prof. per la guida, la sua disponibilità e per questa bellissima esperienza che mi ha pemesso di fare.

  • Trovo molto importante la citazione del Ministro, è un capovolgimento di paradigma e renderne consapevoli insegnanti, famiglie e alunni è il “compito da 100 milioni di dollari” che abbiamo di fronte.

  • Proprio perchè gli insegnanti sono molto “lasciati da soli” in classe, è arrivato il momento di aprire le classi all’innovazione. I docenti hanno più risorse, più aiuti, più motivazione proprio grazie ai Mooc, moodle, webinar, social e ai professori come Bogliolo che spendono tanto sapere proprio per noi. Grazie.

  • Davvero il più bel corso che abbia mai seguito, insieme a quello al teatro Argentina di Roma con il grande Albertazzi. Grazie di cuore al ” nostro” carissimo e coinvolgente prof. Bogliolo A. per tutte le opportunità che ci ha offerto, per averci aperto un mondo nuovo e per aver formato una comunità’ dove c’e’ rispetto tra tutti e condivisione di saperi.<3

  • Grazie alla professionalità, alla disponibilitá e alla capacitá di coinvolgimento del Prof. Bugliolo abbiamo giá avuto la grandissima possibilitá di confrontarci con le metodologie innovative presenti nel Piano di Formazione Docenti. Esperienza POSITIVITISSIMAAAAA !!!!!!

    • Sì, dove per incentivi si intende non tanto o non solo quelli economici, ma anche quelli motivazionali, che diano il giusto peso e rendano merito per le attività formative svolte. Per offerte rilevanti si intende invece opportunità formative davvero valide.

  • L’esperienza di Coding in your… è stata coinvolgente ed ora piacevole da ricordare. Mi spinge a continuare con il secondo corso e ad invitare altri colleghi ad una bella avventura.
    Sono grata a chi mi ha permesso l’incontro con il prof. Bogliolo e a lui do atto di una grande passione e capacità di coinvolgimento.
    Interessante il riconoscimento da parte del MIUR.

  • Grazie per l’esperienza preziosa che ci è stato permesso di fare con il corso “Coding in your Classroom, Now!”, per la disponibilità e professionalità mostrata dal prof Bogliolo. Seguo con piacere anche il percorso di “Coding in Their Classroom, Now!”, con immutato entusiasma ed interesse!

  • Il riconoscimento del MIUR per corso “Coding in your Classroom, Now!” mi sembrava davvero il minimo sindacale.
    Complimenti prof., bellissimo traguardo!!!

  • Io sono ancora all’inizio del percorso di “Coding in MY classroom”, spero di riuscire a rispettare tutte le scadenze in tempo per poter usufruire della possibilità di confronto critico tra pari, che trovo di grande utilità.
    Grazie al Prof. per l’informativa e saluti ai colleghi.

  • Mi sono iscritta l’anno scorso al “Coding in your Classroom, Now! ” per curiosità e l’ho seguito con interesse. Ho coinvolto anche i miei alunni, che abitano in un paesino della Basilicata. Continueremo anche quest’anno con entusiasmo. Sono orgogliosa di loro ,perchè alcune volte sono più bravi di me. Grazie Prof. a nome anche dei miei alunni e dei loro genitori.Noi insegnanti, dobbiamo essere sempre pronti alle innovazioni !

  • Concetta Albano
    E’ giusto aprirsi all’innovazione,ma dovrebbe essere altrettanto giusto dotare le scuole ed in particolare le Scuole dell’Infanzia delle attrezzature adeguate.Come innovare la Didattica con le nuove tecnologie se le scuole ne sono sprovviste?

  • Mi auguro che le singole scuole recepiscano l’importanza di corsi come questo che privilegiano le “abilità e competenze” rispetto alle semplici “conoscenze”. L’apertura del MIUR ad esperienze di questo tipo è positiva, ma non sufficiente: a mio parere, ad esempio, sarebbe stato opportuno il riconoscimento esplicito di CodeMOOC.
    Coloro che sottolineano il fanatismo e l’attuale moda del Pensiero Computazionale, criticano la debolezza didattica di strumenti come Scratch, vedono l’ombra dei grandi gruppi dell’informatica, hanno ragione, ma dimenticano che per avere un pensiero critico bisogna prima conoscere e capire: gli “anticorpi” si formano successivamente al contagio. L’iniziativa del prof. Bogliolo, al netto delle criticità e della dietrologia, è sicuramente e ampiamente positiva.

  • Pienamente d’accordo, aggiornarsi senza perdere di vista certi principi fondamentali che a ben vedere sono la base su cui si fondano comunque le innovazioni.

  • Anche io ho iniziato il percorso “Coding in your Classroom, Now! ” per curiosità e l’ ho seguito con grande interesse. Grazie mille prof.

  • Grazie professore, ci sono dei momenti in cui mi domando dove trova l’energia e l’entusiasmo per fare tutto questo.
    Penso che per la maggior parte degli insegnanti sia difficile uscire dalla zona di comfort e ci sono momenti in cui ci tornerei volentieri, ma… CodeMooc è per sempre. Non si torna indietro.

  • Grazie prof. per la tempestiva informazione e per questa possibilità di poter esprimere le proprie opinioni. Penso che sia arrivata l’ora finalmente di dare spazio agli insegnanti che veramente mettono l’anima in quel che fanno e che fino ad ora sono andati al di là dei riconoscimenti economici .Ho intrapreso questo nuovo iter formativo suggeritomi da colleghi che lo hanno sperimentato l’anno scorso ed hanno sollecitato il mio interesse.

  • E’ ora di dare spazio a quei docenti che ci credono in quello che fanno, che lo fanno con passione e amore nonostante tutto…… E’ ora di fare la differenza tra chi vuole con tutte le energie e chi sopravvive apatico senza emozione…… Spero vivamente che il corso che ho frequentato grazie al prof. Bogliolo sia solo il preludio di una nuova spinta motivazionale che parte da lontano!

  • Grazie per l’alto livello di professionalità e per l’entusiasmo che ha contagiato tantissimi docenti.
    Una formazione realmente efficace non può assolutamente prescindere dalla possibilità di suscitare la passione ed accendere nuovi stimoli nel mondo della scuola.

  • Oggi ho ricevuto la mia splendida maglietta di Code MOOC! Già “Il Pensiero computazionale è per TUTTI come la Scuola” ! Non è un fatto di moda, che fa la didattica trend, è uno scuotimento nell’approccio metodologico che affascina gli studenti, dai 4/5 anni in sù (non so con i treenni, forse qualcuno ha provato? Io no!). Vedere docenti e alunni coinvolti, in un processo di ricerca- azione, di problem solving… caspita… è una favola!
    Grazie Prof, per averci guidato in un questo mondo nuovo, in barba anche a tante ricerche che vorrebbero dimostrare che poi il digital development does not improve significantly the learning!
    Andiamo avanti e aspettiamo di dimostrare che that if the development of computational thinking, or in general the digital, does not improve significantly the learning, surely will not hurt!

  • Grazie al Prof. e grazie al corso coding, anche noi strangolate da mille impegni riusciamo a crescere in tempi improbabili della giornata e sentiamo migliorare il nostro potenziale umano e professionale

  • Penso, senza falsa modestia, di essere una docente preparata e motivata e, soprattutto consapevole dell’importanza di formare giovani competenti.

  • In merito a quanto detto dal Ministro vorrei capire se gli altri corsi della PIATTAFORMA EMMA sono riconosciuti come validi ai fini della formazione dei docenti e se l’attestato della piattaforma e’ sufficiente.

    • Non credo che dipenda dalla piattaforma, ma dai contenuti dei corsi, dagli enti che li erogano e dalle modalità di certificazione.

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