26 gennaio 2017

Timeline

14 commenti su “Timeline

  • É stata una gioia rivedere quanto fatto in questo anno e avervi fatto parte. Il prof. Bogliolo ci ha introdotto in un nuovo mondo e ci ha permesso di rivedere il nostro modo di insegnare spronandoci e sostenendoci.
    Grazie

  • Si è concluso da pochi giorni il live che ho organizzato a Brescia. Pensando a quello che avrei potuto dire sul palco ho sentito il desiderio di “riscrivere la nostra storia”, di ripercorrere le tappe e i momenti salienti di questo nostro cammino di crescita. Sul palco non ho detto nulla ma ora, vedendo la timeline mi piace con voi condividere queste mie riflessioni.
    Oggi voglio raccontarvi una storia…
    A GENNAIO (nella notte tra il 16-17) il prof. Alessandro Bogliolo dell’Università di Urbino, decide di iniziare un Mooc gratuito sulla piattaforma Emma per sensibilizzare le insegnanti al tema del coding e far arrivare a quanti piu’ bambini possibili gli strumenti per sviluppare già in tenera età competenze computazionali.
    Il prof. svolge da tempo attività di divulgazione e sensibilizzazione.
    Magicamente il corso, attivato di domenica, dopo pochi giorni ha già centinaia di iscritti.
    DALLE PRIME LEZIONI SI CAPISCE L’INTUIZIONE GENIALE E VINCENTE DI STRUTTURARE SU DUE LIVELLI IL MOOC IN MODO CHE:
    IL PROF. EROGHI I CONTENUTI AGLI INSEGNANTI
    GLI INSEGNANTI, INVITATI A RIPRODURRE O A SVILUPPARE SULLA BASE DEI SUOI STIMOLI ATTIVITA’ DIDATTICHE, PORTINO IL CODING DIRETTAMENTE IN CLASSE ( DA QUI IL TITOLO Coding in your classroom NOW!)
    ED ECCO LA SENCONDA INTUIZIONE GENIALE: AFFIANCARE UNA PAGINA FACEBOOK LEGATA ALL’EROGAZIONE DEL MOOC. Una pagina su un social in cui tutti possano commentare e dare riscontro delle attività sperimentate dal mooc.
    Dopo poco tempo GLI ISCRITTI SONO Già migliaia. Attualmente gli iscritti al corso hanno superato i 15.000 e le persone attive sul gruppo facebook sono piu’ di 13.000.
    Gli ingredienti di questa magia? Le LEZIONI interessantissime, CAPIBILI (anche per i neofiti) e SPENDIBILI IMMEDIATAMENTE in classe, ricche di tools efficaci e utili per il lavoro quotidiano delle insegnanti di ogni livello scolastico, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado. Le video lezioni hanno il pregio dell’apertura; non costringono l’insegnante a moduli prestabiliti ma, riconoscendogli l’autorevolezza didattica, demandano a lui stesso la facoltà di calare i contenuti come meglio ritiene opportuno in base alla propria realtà.
    Il secondo ingrediente preziosissimo è LA COMUNITà DI APPRENDIMENTO SEMPRE PRONTA A TENDERTI LA MANO A SUPPORTARTI O A RICHIAMARTI SU ALCUNE CRITICITA’…
    Per rendere la ricetta speciale, si aggiungono i LIVE. Il format si configura come ibrido: si pone come corso erogato online fruibile on demand con tutti i vantaggi dell’e-learning, ma non sottovaluta l’importanza della presenza. E cosi’ il prof. da marzo 2016 si spende ad arrivare in moltissime città italiane cercando di incontrare quante piu’ insegnanti e classi possibili e dando il via ad una stagione itinerante di spettacoli elettrizzanti e formativi.
    E INFINE LA GRANDE SORPRESA…. L’ENTUSIASMANTE AVVENTURA DELLA SUMMER SCHOOL IN CUI 150 INSEGNANTI PROVENIENTI DA TUTT’ITALIA hanno POTUTO CONFRONTARSI SULLE POSSIBILI APPLICAZIONI DEL CODING IN CLASSE AI DIVERSI LIVELLI SCOLASTICI, FORMANDOSI SU STRUMENTI QUALI SCRATCH E BLOCKLY UTILI ALLEATI NEL LAVORO DI TRADUZIONE DEI CONCETTI DIDATTICI IN LINGUAGGIO PROCEDURALE…
    Da gennaio a giugno il prof. Alessandro Bogliolo ha riempito di entusiasmo sorrisi ed emozioni le classi delle scuole d’Italia e non ha piu’ smesso…
    Infatti al ritorno dalle vacanze estive ha sollecitato le insegnanti a partecipare a continue sfide avvincenti ed accattivanti:
    RCODE MOOC il corso per chi aveva già seguito il primo mooc. E’ stato chiesto agli insegnanti di aiutare le colleghe, che si apprestavano ad iniziare il corso, a mantenere alto l’entusiasmo e ad essere da supporto in questa nuova sfida, proprio per poter giovare anche loro dell’entusiasmo della comunità attiva su facebook.
    LA EUROPE CODE WEEK nella quale IL CORNER, LA ODE TO CODE e le creativissime attività che di volta in volta venivano sviluppate, hanno letteralmente invaso di colori e di gioia LE GIORNATE DELLA SETTIMANA DAL 15 al 22 ottobre 2016. Con questa avventura, la scuola italiana ha potuto scalare le classifiche divenendo la prima nazione d’Europa in termini di partecipazione distanziando anche di molto le altre nazioni.
    LE DIRETTE DI CODY-QUIZ in cui venivano “fatte dialogare” migliaia di scuole attraverso gli streaming in cui, le classi partecipanti vengono sottoposte a quiz di coding che il professore predispone di volta in volta.
    LE T-SHIRT che hanno costituito una vera e propria campagna di supporto alle azioni di diffusione del pensiero computazionale nella scuola e hanno anche permesso di contribuite ai progetti di coding nelle scuole colpite dal sisma.
    GLI APPUNTAMENTI TUTTI AL FEMMINILE curati e attesi dal professore proprio perché: “il coding a scuola è un vaccino naturale contro gli stereotipi di genere”. Abbiamo festeggiato insieme la giornata dei diritti delle bambine, Rosadigitale, siamo “entrati” in un e-book “Yes we Stem” prodotto in occasione del mese delle Stem (iniziativa lanciata dal MIUR con il sostegno della rappresentanza della Commissione Europea in Italia per combattere gli stereotipi di genere).
    Insomma un anno entusiasmante che tra pochi giorni festeggerà l’anniversario e so già che il prof. ci riserverà qualche altra sorpresa…
    Questa splendida avventura, iniziata un po’ per gioco o per magia, mi ha trasformata, ha trasformato il mio modo di fare scuola, di intendere la didattica e anche i rapporti con gli altri perché la scoperta delle potenzialità delle tecnologie, a differenza di quanti credono, mi ha avvicinato alle persone. Ha reso l’Italia un paese molto piu’ piccolo di quanto fossi abituata a percepire….mi ha fatto conoscere amiche e amici dalla Sicilia, Puglia, Campania, Marche, Molise, Veneto, Friuli, Liguria, Lombardia…pensate, grazie al coding, ho conosciuto una persona che mi ha fatto scoprire Rivanazzano un paese incantevole di cui ignoravo l’esistenza e senza di lei tantissimi momenti della nostra entusiasmante esperienza non sarebbero divenuti scatti indimenticabili di momenti irriproducibili.
    Grazie prof. per tutto questo ma soprattutto per l’amore che hai rivolto e dimostrato senza esclusione e senza risparmiarti nei confronti della scuola italiana facendo crescere in noi quella consapevolezza che il coding non è solo materia per informatici o per addetti ai lavori ma un modo per sviluppare il pensiero computazionale e questo fa del coding un oggetto di vere e proprie campagne di ALFABETIZZAZIONE. Il coding non è solo una buona occasione per trasmettere ai ragazzi competenze che risulteranno spendibili e utili nella società del domani ma un modello d’approccio creativo alle vita. Non tutto, certo, può risolversi nel disegno di algoritmi e nella scrittura di codice ma la disposizione critica, analitica, ricettiva e proattiva che caratterizza il metodo informatico offre un appiglio di razionalità nelle crisi, rinforza l’autostima e la fiducia nel lavoro di gruppo Per questo concludo dicendo che:
    IL CODING è PER TUTTI COME LA SCUOLA!
    Buon coding a tutti!

  • Grazie Giovanna anche a te per tutto l’entusiasmo e l’impegno che profondi in tutto ciò che fai e che arriva a tutti noi!!!

  • Professore GRAZIE per tutto!!! Io ho scoperto e iniziato a seguire il corso i primi di luglio. Come ha già detto Giovanna, è stato un crescendo di entusiasmo, voglia di crescere e di provare!!! GRAZIE!!!

  • Grazie Giovanna per le belle riflessioni, hai letto i nostri pensieri!
    Grazie, anche, al prof. Alessandro Bogliolo che ha dato vita a questa BELLA comunità.

  • Grazie al prof Bogliolo..ci ha aperto un nuovo mondo tutto da scoprire, con entusiasmo contagioso e tantissima pazienza.. Grazie a Giovanna per il tuo entusiasmo e la tua disponibilità… Il gruppo Fb è stato ed è davvero prezioso , ricco di stimoli continui… Grazie ad Edorado, per la sua disponibilità ad operare a favore della nostra comunità…grazie a tutti i colleghi, a quelli conosciuti ad Urbino e a quelli che sono ancora “virtuali” sul gruppo… E’ uno scambio continuo di esperienze, una crescita continua ed entusiasmante….

  • Grazie Giovanna per aver sintetizzato così bene il nostro anno insieme, ma soprattutto per aver saputo interpretate così bene ciò che tutti noi (credo) proviamo nei confronti di questa bella e ricca esperienza. Grazie anche al Prof, perchè senza di Lui tutto questo non sarebbe stato possibile!

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