Warm coding

Martedì 9 gennaio, alle ore 18, Daniela Lucangeli e Alessandro Bogliolo si incontrano online, in diretta streaming, per  parlare di #WarmCoding: il fenomeno del coding a scuola, tra pensiero computazionale, meccanismi emotivi e processi cognitivi.
Il webinar è aperto e gratuito e non richiede registrazione. Può essere seguito in diretta o on demand collegandosi all’indirizzo  https://youtu.be/5JCYdtb04qc.

La durata prevista è di circa un’ora. Non sono previsti attestati di presenza, non essendo richiesta la registrazione. Tuttavia il webinar può essere utilizzato nell’ambito di attività formative organizzate dalle scuole, con modalità di accertamento della frequenza stabilite dalle scuole stesse.

Durante la fruizione in diretta i partecipanti potranno essere coinvolti in sondaggi istantanei ai quali potranno prendere parte se dotati di smartphone o tablet con connessione dati.

Spunti, suggerimenti e domande possono già essere inviati come commenti a questo articolo o all’evento su Facebook.

12 commenti su “Warm coding

  • sono entusiasta di questa possibilità, ho apprezzato il corso con dott. Bogliolo, stimo moltissimo la dott. Lucangeli i suoi studi e il suo modo di divulgarli: vederli insieme sarà estremamente interessante e di sicuro motivante. Grazie-
    Roberta Maitan

  • Che meraviglia! Due dei professori che stimo di più che dialogano insieme! L’effetto moltiplicatore tanto amato dalla prof.Lucangeli che ho seguito nei suoi corsi al Nevegal e citato anche da lei in una lezione del Code MOOC diventa esponenziale! Non potrò seguire l’evento in diretta ma me lo gusterò con calma pronta a provare nuove “emozioni nell’apprendere e nel programmare” e a trasmetterle a pioggia sui miei alunni. Grazie

  • Anche questo chiederei alla dottoressa Lucangeli: Secondo lei, quanto del “successo”/”diffusione” che sta avendo il coding nella scuola italiana, è dovuto al fatto che questo venga presentato in modo divertente e accattivante con attività fortemente partecipative? Quanta influenza può avere la “warm cognition” nel processo di apprendimento? Il contenuto disciplinare (che soddisfa il desiderio di scoperta insito in ognuno) può, esso stesso, diventare strumento e scintilla del corto circuito emozionale oppure è unicamente la modalità con la quale esso viene presentato a renderlo motivante?
    Insomma il rapporto tra contenuto e metodologia…

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